Riportiamo dal sito:
http://www.interno18.it/cronaca/7853/operazione-biopower-tutti-i-capi-di-imputazione
l'elenco dei capi di imputazione relativi all'arresto del nostro AD Renzo Bracciali.
Speriamo che anche la finta vendita di TILS fatta dalla Telecom Italia di Tronchetti Provera, Buora e Bracco al finalmente noto imprenditore, diventi oggetto di approfondite indagini da parte della magistratura
" . . . .
2 - Per il delitto previsto dall’art. 416, primo, secondo ed ultimo comma c.p. per aver costituito, organizzato e diretto un'associazione per delinquere finalizzata alla commissione dei reati sono indagati: Bracciali Renzo, Tombolillo Gianpiero, Verazzo Giovanni, Verazzo Tommaso, Fiorani Silvia, Scia Fulvio, Guerriero Vincenzo, Sacco Marina, Di Vincenzo Margherita, Lucia Felice, Di Santo Eugenio, Aceti Alessandro.
I reati in questione sono: a) truffa in danno della Regione Campania; b) corruzione di pubblici ufficiali; c) alla rivelazione di segreti d'ufficio; d) alla realizzazione di falsità in atti pubblici, con la seguente distinzione di ruoli ed il relativo contributo fattuale alla realizzazione del programma delittuoso concordato. In particolare:
Bracciali Renzo e Tombolillo Gianpiero con i ruolo di costituire le società Biopwer spa, Natural Energy srl e Energethic srl (società aventi ad oggetto la costruzione di centrali per la produzione di energia derivante dalle biomasse), di intessere una fitta rete di rapporti di favoritismo e di corruttela con funzionari ed amministratori pubblici appartenenti: a) ai Comuni ove sarebbero state erette le centrali biotermiche (Reino e Pignataro Maggiore e Athena Lucana), b) alla Regione Campania – Assessorato alle Attività Produttive – incaricata (attraverso il suddetto dicastero) di adottare i provvedimenti autorizzatori per la costruzione delle centrali energetiche sul territorio campano e di indire le conferenze di servizio volte a definire i procedimenti amministrativi per la realizzazione delle suddette centrali biotermiche; c) al Genio Civile di Caserta, incaricato di esprimere le autorizzazioni antisismiche sui lavori da realizzare della centrale biotermica di Pignataro Maggiore; d) altre pubbliche amministrazioni interessate territorialmente per l’istruttoria di procedimenti riguardanti imprese a loro riconducibili.
. . .
Fiorani Silvia con il ruolo di consulente contabile del gruppo Bracciali, come tale incaricata di gestire le somme da destinare alle finalità illecite del sodalizio nonché di coamministratrice di talune società del ‘gruppo Bracciali’.
Aceri Alessandro con il ruolo di autista e fiduciario di Bracciali Renzo, incaricato di trasportare le somme di denaro a prezzo della corruzione
. . . . .
4 – Per il delitto previsto dall'art. 81 cpv, 110, 321 c.p., che vede coinvolti Bracciali Renzo, Tombolillo Gianpiero, Verazzo Giovanni e Verazzo Tommaso perchè, con più azioni esecutive del medesimo disegno criminoso, commessa anche in tempi diversi, in concorso tra di loro, nella qualità di amministratori della Biopower spa (Tombolillo e Bracciali) e della Cover Sud srl (Verazzo Giovanni e Verazzo Tommaso), promettevano e, successivamente, corrispondevano alla S.C. Piagnataro Maggiore - gestita dal D'Alonzo - le somme di denaro come prezzo della attività contraria ai doveri d'ufficio. In Pignataro Maggiore fino al giugno 2007.
. . . .
8 – Per il delitto p. e p. dagli artt. 48, 110, 479, in relazione all’art. 476 cpv c.p. che vede coinvolti Bracciali Renzo, Tombolillo Gianpiero, Verazzo Giovanni, Esposito Giuseppe, Stella Marco Pietro, Salvini Alessandro, Verzillo Italo, Fregasi Gianluigi, Testa Michele e Pasquariello Mario perchè, in concorso tra di loro, agendo Bracciali, Tombolillo, Verazzo ed Esposito come istigatori, Bassi, Stella, Salvini come professionisti della STC (società di progettazione incaricata da Tombolillo e da Bracciali di eseguire la progettazione, Verzillo e Fregosi vome progettisti firmatari dell'edificio tecnologico e delle fondazioni relativi alla costruzione della centrale termica di Pignataro Maggiore, Testa e Pasquariello come funzionari del Genio Civile, inducevano in errore il funzionario del Genio Civile addetto alla ricezione dei depositi (Lavinio Biagio) facendogli falsamente attestare la conformità del progetto alla normativa antisismica prescritta (sancita con Decreto del MInistero per le Infrastrutture del 14 gennaio 2008), essendo stato - in realtà - il progetto realizzato seguendo il parametro della (meno restrittiva) normativa previgente, sancita con Decreto del MInistero per le Infrastrutture del 14 settembre 2005. In Caserta, il 22 luglio 2008.
9 – Per il delitto previsto di cui sopra che vede coinvolti Bracciali Renzo, Tombolillo Gianpiero, Verazzo Giovanni, Esposito Giuseppe, Stella Marco Pietro, Scacciante Giacomo, Testa Michele, Pasquariello Mario inducevano in errore il funzionario del Genio Civile addetto alla ricezione dei depositi (De Lucia Giorgio), facendogli falsamente attestare la conformità del progetto alla normativa antisismica prescritta.
10 – Per il delitto previsto dall’art. 321 c.p. che vede coinvolti Bracciali Renzo, Tombolillo Gianpiero, Fiorani Silvia, Esposito Giuseppe, Aceti Alessandro, Verazzo Giovanni e Di Vincenzo Margherita perché Perchè, in concorso, alteravano il registro di deposito degli atti progettuali del Genio Civile di Caserta (atto pubblico facente fede fino a querela di falso) cancellando mediante 'bianchetto' la precedente qualificazione sismica attribuita dall'ufficio di deposito del Genio Civile in relazione al progetto per la recinzione della centrale termica di Pignataro Maggiore e modificandola con altra conforme al Decreto del Ministro per le Infrastrutture del 14 gennaio 2008.
11 - Per il delitto previsto dall’art 56, 110, 640 bis che vede coinvolti Bracciali Renzo, Tombolillo Gianpiero e Verazzo Giovanni perchè, in concorso, promettevano e, successivamente tentavano di consegnare, a Testa ed a Pasquariello (pubblici ufficiali del Genio Civile di Caserta) la somma di euro 100.000 in contanti come prezzo atti contrari ai doveri di ufficio, consistiti nell'alterare gli atti pubblici."