comunicati stampa | La Reiss Romoli Chiude
domenica, 03 maggio 2009

Con un po' di ritardo, speriamo ci sia perdonato viste le circostanze, postiamo il comunicato sindacale con cui SLC/CGL dichiara la rottura delle trattative con TILS per il prolungamento della CIGA.


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COMUNICATO STAMPA


TELECOM: SLC/CGIL, ROTTURA SU TILS



Oggi i manager dell’azienda TILS (l’azienda che cura la formazione nel Gruppo Telecom Italia, venduta negli scorsi anni da Telecom) hanno annunciato ai sindacati una ulteriore crisi del polo formativo Reiss Romoli de L’Aquila e anche della sede romana, nonostante le dichiarazioni ufficiali di Telecom ai tavoli sindacali e le personali rassicurazioni dell’AD Bernabè ai lavoratori de L’Aquila. La situazione sarebbe, a detta di Tils, aggravata dal terremoto e dal mancato rispetto da parte di Telecom del volume di lavoro a discapito degli accordi commerciali sottoscritti.

L’azienda aveva messo in mobilità tutto il personale de L’Aquila, trasformandola in cassa integrazione, ulteriormente prorogata fino al 3 maggio sempre a causa del sisma.

SLC/CGIL non è disposta a gestire un ulteriore aggravio della situazione dei lavoratori de L’Aquila, molti dei quali vivono nelle tende e hanno subito gravi lutti familiari. E anche per la sede di Roma sono presunte le iniziative imputate alle difficoltà commerciali.

SLC/CGIL ha dichiarato la rottura con l’azienda e denuncia ancora una volta l’inadeguatezza della nuova proprietà, diffidandola dall’intraprendere ulteriori misure penalizzanti a danno dei lavoratori. Il 4 maggio prossimo i lavoratori rientreranno nella sede della Reiss Romoli de L’Aquila, in quanto essa è agibile e funzionante.

E’ tempo che ognuno si assuma le proprie responsabilità, soprattutto Telecom la quale non considera effetti e ricadute delle esternalizzazioni e delle vendite effettuate negli ultimi anni, devastanti per i lavoratori e forse controproducenti dal punto di vista economico e della qualità dei processi.

Pertanto SLC/CGIL invita Telecom e Tils a regolare e dirimere i contenziosi senza ulteriori strumentalizzazioni dei lavoratori né dei sindacati e chiede con urgenza un tavolo di confronto con Telecom su tutte le aziende esternalizzate che impiegano ad oggi, dopo notevoli riduzioni di personale, circa 3000 lavoratori su cui sono ricadute le forti riduzioni dei livelli occupazionali ed economici dovute alle condizioni economiche sempre più limitanti imposti da Telecom.

Gli imprenditori cui Telecom ha ceduto i propri rami d’azienda si sono rivelati per la maggior parte inaffidabili e inadeguati a realizzare gli altisonanti piani industriali illustrati al momento delle cessioni.



Roma, 23 aprile

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mercoledì, 29 aprile 2009

Riportiamo dal sito:



http://www.interno18.it/cronaca/7853/operazione-biopower-tutti-i-capi-di-imputazione



l'elenco dei capi di imputazione relativi all'arresto del nostro AD Renzo Bracciali.



Speriamo che anche la finta vendita di TILS fatta dalla Telecom Italia di Tronchetti Provera, Buora e Bracco al finalmente noto imprenditore, diventi oggetto di approfondite indagini da parte della magistratura


" . . . . 

2 - Per il delitto previsto dall’art. 416, primo, secondo ed ultimo comma c.p. per aver costituito, organizzato e diretto un'associazione per delinquere finalizzata alla commissione dei reati sono indagati: Bracciali Renzo, Tombolillo Gianpiero, Verazzo Giovanni, Verazzo Tommaso, Fiorani Silvia, Scia Fulvio, Guerriero Vincenzo, Sacco Marina, Di Vincenzo Margherita, Lucia Felice, Di Santo Eugenio, Aceti Alessandro.

I reati in questione sono: a) truffa in danno della Regione Campania; b) corruzione di pubblici ufficiali; c) alla rivelazione di segreti d'ufficio; d) alla realizzazione di falsità in atti pubblici, con la seguente distinzione di ruoli ed il relativo contributo fattuale alla realizzazione del programma delittuoso concordato. In particolare:

Bracciali Renzo e Tombolillo Gianpiero con i ruolo di costituire le società Biopwer spa, Natural Energy srl e Energethic srl (società aventi ad oggetto la costruzione di centrali per la produzione di energia derivante dalle biomasse), di intessere una fitta rete di rapporti di favoritismo e di corruttela con funzionari ed amministratori pubblici appartenenti: a) ai Comuni ove sarebbero state erette le centrali biotermiche (Reino e Pignataro Maggiore e Athena Lucana), b) alla Regione Campania – Assessorato alle Attività Produttive – incaricata (attraverso il suddetto dicastero) di adottare i provvedimenti autorizzatori per la costruzione delle centrali energetiche sul territorio campano e di indire le conferenze di servizio volte a definire i procedimenti amministrativi per la realizzazione delle suddette centrali biotermiche; c) al Genio Civile di Caserta, incaricato di esprimere le autorizzazioni antisismiche sui lavori da realizzare della centrale biotermica di Pignataro Maggiore; d) altre pubbliche amministrazioni interessate territorialmente per l’istruttoria di procedimenti riguardanti imprese a loro riconducibili.

. . .

Fiorani Silvia con il ruolo di consulente contabile del gruppo Bracciali, come tale incaricata di gestire le somme da destinare alle finalità illecite del sodalizio nonché di coamministratrice di talune società del ‘gruppo Bracciali’.

Aceri Alessandro con il ruolo di autista e fiduciario di Bracciali Renzo, incaricato di trasportare le somme di denaro a prezzo della corruzione

. . . . .

4 – Per il delitto previsto dall'art. 81 cpv, 110, 321 c.p., che vede coinvolti Bracciali Renzo, Tombolillo Gianpiero, Verazzo Giovanni e Verazzo Tommaso perchè, con più azioni esecutive del medesimo disegno criminoso, commessa anche in tempi diversi, in concorso tra di loro, nella qualità di amministratori della Biopower spa (Tombolillo e Bracciali) e della Cover Sud srl (Verazzo Giovanni e Verazzo Tommaso), promettevano e, successivamente, corrispondevano alla S.C. Piagnataro Maggiore - gestita dal D'Alonzo - le somme di denaro come prezzo della attività contraria ai doveri d'ufficio. In Pignataro Maggiore fino al giugno 2007.

. . . .

8 – Per il delitto p. e p. dagli artt. 48, 110, 479, in relazione all’art. 476 cpv c.p. che vede coinvolti Bracciali Renzo, Tombolillo Gianpiero, Verazzo Giovanni, Esposito Giuseppe, Stella Marco Pietro, Salvini Alessandro, Verzillo Italo, Fregasi Gianluigi, Testa Michele e Pasquariello Mario perchè, in concorso tra di loro, agendo Bracciali, Tombolillo, Verazzo ed Esposito come istigatori, Bassi, Stella, Salvini come professionisti della STC (società di progettazione incaricata da Tombolillo e da Bracciali di eseguire la progettazione, Verzillo e Fregosi vome progettisti firmatari dell'edificio tecnologico e delle fondazioni relativi alla costruzione della centrale termica di Pignataro Maggiore, Testa e Pasquariello come funzionari del Genio Civile, inducevano in errore il funzionario del Genio Civile addetto alla ricezione dei depositi (Lavinio Biagio) facendogli falsamente attestare la conformità del progetto alla normativa antisismica prescritta (sancita con Decreto del MInistero per le Infrastrutture del 14 gennaio 2008), essendo stato - in realtà - il progetto realizzato seguendo il parametro della (meno restrittiva) normativa previgente, sancita con Decreto del MInistero per le Infrastrutture del 14 settembre 2005. In Caserta, il 22 luglio 2008.

9 – Per il delitto previsto di cui sopra che vede coinvolti Bracciali Renzo, Tombolillo Gianpiero, Verazzo Giovanni, Esposito Giuseppe, Stella Marco Pietro, Scacciante Giacomo, Testa Michele, Pasquariello Mario inducevano in errore il funzionario del Genio Civile addetto alla ricezione dei depositi (De Lucia Giorgio), facendogli falsamente attestare la conformità del progetto alla normativa antisismica prescritta.

10 – Per il delitto previsto dall’art. 321 c.p. che vede coinvolti Bracciali Renzo, Tombolillo Gianpiero, Fiorani Silvia, Esposito Giuseppe, Aceti Alessandro, Verazzo Giovanni e Di Vincenzo Margherita perché Perchè, in concorso, alteravano il registro di deposito degli atti progettuali del Genio Civile di Caserta (atto pubblico facente fede fino a querela di falso) cancellando mediante 'bianchetto' la precedente qualificazione sismica attribuita dall'ufficio di deposito del Genio Civile in relazione al progetto per la recinzione della centrale termica di Pignataro Maggiore e modificandola con altra conforme al Decreto del Ministro per le Infrastrutture del 14 gennaio 2008.

11 - Per il delitto previsto dall’art 56, 110, 640 bis che vede coinvolti Bracciali Renzo, Tombolillo Gianpiero e Verazzo Giovanni perchè, in concorso, promettevano e, successivamente tentavano di consegnare, a Testa ed a Pasquariello (pubblici ufficiali del Genio Civile di Caserta) la somma di euro 100.000 in contanti come prezzo atti contrari ai doveri di ufficio, consistiti nell'alterare gli atti pubblici."

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giovedì, 19 febbraio 2009

L'incontro si terrà il 23 febbraio 2009 presso gli Uffici del Segretariato Regionale della Presidenza, all'Aquila. Leggi il documento




da Il Capoluogo - Regione: Di Pangrazio e D'Amico su Reiss Romoli

L’Aquila, 19 feb - I Consiglieri regionali del PD, Giuseppe Di Pangrazio e Giovanni D’Amico, hanno presentato una interrogazione sulla Scuola Superiore Reiss Romoli dell’Aquila, ceduta da Telecom Italia alla società TILS. Continua a leggere





Nel frattempo TILS ha informato le tre segreterie nazionali e le RSU di Roma che ha intenzione di avviare la procedura per la cassa integrazione ordinaria per 15 lavoratori della sede di Roma, che fino a qualche settimana fa era, dall'Amministratore Delegato, considerata produttiva e in crescita. Leggi il comunicato sindacale nazionale





(FIN) Tlc: Serao (Uilcom), Tils annuncia cassa integrazione ordinaria

Telecom tagli i contratti con attuale proprieta' dell'azienda  (Il Sole 24 Ore Radiocor)

Roma, 18 feb


Tils, la societa' di formazione ceduta da Telecom a SDI Group,  ha annunciato l'apertura della cassa integrazione ordinaria per i lavoratori di Roma. Lo riferisce Giorgio Serao, segretario nazionale della Uilcom. Tils, prosegue il sindacalista, gestisce tutta la formazione di Telecom e, gia' qualche mese fa, ha avviato il licenziamento dei lavoratori dell'Aquila.



"La Uilcom - prosegue Serao - ritiene il comportamento di Tils grave e ricattatorio nei confronti dei  avoratori per ragioni che esulano dal contesto del business con Telecom.



La Uilcom chiede l'intervento urgente di Telecom per salvare l'occupazione di Tils anche prevedendo la rescissione del contratto con l'attuale proprieta' di Tils". L'azienda nacque nel 2002 per aggregare in un unico polo le diverse realta' che, con differenti competenze e target, si occupavano di formazione nel gruppo Telecom Italia da oltre vent'anni: la G. Reiss Romoli, Trainet, e Consiel Formazione.

lunedì, 09 febbraio 2009

aquilatv_6_02_09Come già annunciato nel comunicato sindacale del 29 gennaio u.s. le segreterie nazionali hanno indetto lo sciopero di 8 ore per la giornata del 6 febbraio.

Lo sciopero, che per la prima volta ha coinvolto i lavoratori di tutta TILS, prevedeva, per i lavoratori di TILS Roma, una manifestazione di protesta dinanzi alla direzione generale di Telecom Italia e un presidio dei lavoratori della Reiss Romoli presso le sedi della Provincia e della Regione Abruzzo. Fonti sindacali dichiarano che l’adesione dei lavoratori della sede di Roma è stata di circa il 90%, la Reiss Romoli, invece, non ha superato il 60% .


Leggi il comunicato delle rsu della Reiss Romoli

venerdì, 24 ottobre 2008

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Sospeso lo sciopero




Il 29 ottobre le rappresentanze sindacali della Reiss Romoli incontreranno i vertici di TILS. Abbiamo temporaneamente sospeso lo sciopero e siamo tornati al lavoro. Continua, però, lo stato di agitazione e il conto alla rovescia. Continuate a seguirci, vi terremo informati.

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mercoledì, 22 ottobre 2008

Con questa breve cronologia degli avvenimenti, che per motivi di spazio non può essere esaustiva, né può registrare i sentimenti e le emozioni che ciascuno di noi prova, abbiamo solo raccontato le fasi salienti di quanto accaduto in questi anni.








Anno 2000: Fusione per incorporazione nella Scuola Superiore Guglielmo Reiss Romoli dell’Aquila-azienda produttiva, riconosciuta in campo nazionale ed internazionale per competenze e professionalità che vanta una discreta quota di fatturato sul mercato esterno - con le altre aziende del Gruppo Telecom che, pur operando nella formazione, non hanno mercato e sono tutte in perdita.








Nasce così Telecom Italia Learning Services SpA, la Reiss è letteralmente fagocitata dalla nuova realtà.








Telecom Italia, con questa operazione, inserisce nell’organico di Telecom Italia Learning Services (TILS)  numerosi dirigenti e quadri di cui vuole disfarsi e scarica sulla nuova azienda anche i costi dei suoi centri di formazione sparsi sul territorio nazionale (autentiche cattedrali nel deserto dispendiose e improduttive). L’operazione ha un unico obiettivo: la vendita .








Luglio 2006: Telecom Italia Learning Services SpA è ceduta alla cifra simbolica di 1 euro ad una New Co, che può continuare ad utilizzare l’acronimo TILS. Epartecipata al 70% da Cegos Italia SpA e al 30% da Camporlecchio Educational srl.








Cegos Italia e Camporlecchio, a fronte di 1 Euro, ottengono da Telecom Italia  grandi commesse per attività formative e molto danaro a fondo perduto per copertura di costi e investimenti che non saranno mai fatti.








Dopo solo pochi mesi il controllo di TILS passa a Camporlecchio Educational  che ne assume il controllo con  il 70% delle azioni, mentre, Cegos Italia mantiene solo una piccola partecipazione.








Tutto è ormai chiaro, la vendita - mai accettata dai lavoratori - è una strada senza ritorno. Le loro competenze, il loro futuro sono affidati nelle mani di piccoli imprenditori avventurosi.








Sempre nel 2006 si cercano soluzioni alternative e i sindacati regionali dell’Abruzzo interessano le Istituzioni locali per salvaguardare i posti di lavoro della Scuola Reiss Romoli.








Le Istituzioni sono interessate e coinvolgono aziende importanti per avviare un progetto industriale che valorizzi il territorio anche grazie al contributo e all’esperienza della Reiss Romoli.








Il progetto è accolto con interesse (vedi articolo de ilCapoluogo.it del  giovedì 05 giugno 2008)  ed è condiviso con Telecom Italia che si impegna anche a far sì che la proprietà di TILS ceda il ramo d’azienda Reiss Romoli  alla nuova società che sta per nascere.








Anno 2008








Sono trascorsi due anni, e mentre il progetto di salvataggio subisce ritardi e inciampi, anche legati alle vicende giudiziarie che coinvolgono la Regione Abruzzo, il management di TILS, intanto, dichiara di non essere vincolata in alcun modo a cedere il ramo d’azienda Reiss Romoli, non presenta un piano industriale credibile e perfeziona un’azione pesantissima nei confronti dei lavoratori della sede dell’Aquila che continuano a lavorare in condizioni sempre più difficili.








Chiusura forzata nel mese di agosto, ferie obbligatorie e avvio della procedura di licenziamento nel mese di settembre.








Ringraziamo le Istituzioni, le aziende e tutti coloro che si stanno ancora adoperando per trovare una soluzione positiva alla nostra vicenda e cogliamo l’occasione per ricordare a tutti che i lavoratori della Reiss Romoli sono in mezzo alla strada perché vogliono tornare a lavorare perché con il loro lavoro possono contribuire - come fanno da 30 anni - allo sviluppo dell’ICT nel nostro Paese.

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domenica, 19 ottobre 2008

L’Aquila è in crisi, le aziende sul territorio chiudono, ma le motivazioni per le quali le aziende chiudono non sono sempre le stesse. E’ bene chiarire, infatti, che le attività della Reiss Romoli sono richieste dal mercato e  proprio mentre tutti parlano di investire nella formazione sui temi dell’ICT e della necessità di colmare il digital divide del nostro Paese, la Reiss Romoli sta per essere smantellata.
 
La chiusura della Reiss, l’azienda che dal 1972 contribuisce con la formazione allo sviluppo tecnico e manageriale delle persone che lavorano nell’ ICT, non dipenderà dal venir meno delle attività, ma dalla volontà di chi ha comprato l’azienda di trasferire altrove la formazione: a Milano, a Roma, in Toscana, ovunque ma non a L’Aquila!

E’ questo il motivo per cui non vogliamo scioperare limitandoci a rimanere fuori dai cancelli della nostra azienda, ma scendiamo in strada e raccontiamo ai cittadini la nostra storia, le nostre professionalità, il nostro lavoro e come la Reiss con le aziende che concorrono al modello di formazione residenziale del Campus possono contribuire allo sviluppo del territorio.

 

La formazione in mezzo alla strada

Potrete trovarci a Piazza Palazzo e alla Villa Comunale

Lunedì 20 ottobre dalle 8 alle 20
Mercoledì 22 ottobre dalle 8 alle 20
Giovedì 23 ottobre dalle 8 alle 20
Venerdì 24 ottobre dalle 8 alle 20

 

Martedì 21 ottobre siamo a manifestare a Roma presso la sede Telecom Italia e qui a L’Aquila davanti al Consiglio della Regione Abruzzo

 

Ci trovate anche su Internet

 

http://reissromolichiude.splinder.com
 
In questo blog vogliamo aprire un dibattito sulla formazione, farci conoscere, ma anche raccontare quello che ci è accaduto e che giorno per giorno ci accadrà.

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